Le Migliori Farine d’Italia 2019

Le farine premiate

al IV Premio Nazionale Farina di Castagne 2019

Domenica 10 febbario 2019, al Teatro di Boccheggiano, la Giuria del Premio Nazionale Farina di Castagne, ha indicato le migliori farine d’Italia.
Ecco i nomi delle migliori farine d’Italia 2019

Primi premi 2019

Daniele Collacchioni
Toscana – San Godenzo (FI) Tel. 335 5932 322

Vigilio Pugi
Toscana – San Godenzo (FI) Tel. 339 2387 136

Associazione Castanicoltori Alta Valle del Reno
Emilia Romagna – Porretta Terme Tel. 339 4751 238


QUARTO
exaequo
Az. Agricola Il Panierino – Toscana – Sassofortino (GR) Tel. 334 2421639‬
Elena e Massimo Giannelli – Toscana – San Godenzo (FI) TEl. 339 8216085
Lino Giuseppe Maioli – Emilia Romagna – Vetto (RE) Tel. 0522 614913

Le farine non finaliste non hanno una classificazione.
Abbiamo classificato le 6 farine giudicate le migliori, non abbiamo una classifica per le altre, spesso di ottima o buona qualità.

Grazie a ciascuno
E come ogni anno ringraziamo per aver contribuito al bel clima umano di questa IV edizione del Premio, un grazie alla Giuria, a chi ha organizzato, sitemato, dato una mano perché il Premio si trasformasse in festa.

Ci vediamo nel 2020

Ci vediamo il prossimo anno per la quinta edizione del Premio che si terrà la prima domenica di febbraio 2020.
Sei interessato a partecipare al Premio Nazionale Farina di Castagne 2020?

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Farine finaliste 2019

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Le 6 finaliste

La giuria del Premio Nazionale Farina di Castagne, ha valutato le farine pervenute presso “Slow Food Monteregio” e designato le 6 finaliste, in ordine alfabetico:

  • Castanicoltori Alta Valle
    Del Reno Associazione – Porretta Terme (BO)
  • Daniele Collacchioni – San Godenzo (FI)
  • Elena e Massimo Giannelli – San Godenzo (FI)
  • Lino Giuseppe Maioli – Vetto (RE)
  • Il Panierino Az. Agricola – Sassofortino (GR)
  • Vigilio Pugi – San Godenzo (FI)

Vuoi sapere chi vincerà il Premio?

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La farina che vale un tesoro

Si assegna a Boccheggiano il Premio Nazionale  alla miglior farina di castagne

Sabato 9 e Domenica 10 febbraio a Boccheggiano, due intere giornate dedicate al Premio Nazionale Farina di Castagne, manifestazione giunta alla quarta edizione. Domenica pomeriggio, una giuria di esperti degustatori, proclamerà la miglior farina di castagne italiana che sarà premiata dal sindaco di Montieri, Nicola Verruzzi.

Due giorni tutti all’insegna del frutto principe delle nostre colline, che vedrà protagonisti esperti dell’agroalimentare, pasticceri, coltivatori, cuochi e ristoratori e ovviamente i produttori delle farine provenienti da ogni regione. Il tutto allietato da musica, degustazioni, incontri e ristoranti che proporranno menù a base di castagne!

Nata nei primi anni del nuovo millennio come reazione organizzata all’abbandono della cultura del castagno e non solo della sua coltura, l’Associazione Valorizzazione Castagna Alta Maremma si è da subito imposta come un baluardo indispensabile per difendere e valorizzare un patrimonio unico ed irrinunciabile, un frutto che racconta la storia di un territorio, la sua economia, i suoi valori ed i suoi abitanti: la castagna.

L’Associazione ha nel tempo creato tutta una serie di manifestazioni collaterali con lo scopo di rendere vive, attuali e visibili le eccellenze che ruotano attorno alla castagna ed ai suoi derivati.

A partire dal 2007, a Boccheggiano grazie all’A.V.C.A.M., nasce Il Premio Regionale della farina di castagne con l’obiettivo di valorizzare questo tradizionale prodotto del territorio, incentivare la filiera castanicola e creare canali commerciali per i suoi prodotti.

Dal 2016, con il supporto del comune Montieri, il premio passa da concorso regionale a Premio nazionale, catturando l’interesse di oltre 50 realtà italiane.

L’impegno che attende l’Associazione non è da poco ma con il supporto dei Comuni maremmani di riferimento (Massa Marittima, Montieri…) e con la collaborazione del CNR, con il supporto tecnico di Slow Food e il contributo di Enel Green Power, si è consapevoli di creare attorno ad una produzione tipica che ha segnato per secoli la vita di intere popolazioni rurali del territorio italiano, un’occasione per condividere valori, risorse e prospettive nel segno del lavoro, della qualità, del confronto e della trasparenza.